L’Agora di Granada e l’economia dei mercati socio-culturali

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Raccogliere, radunare: questo è il motto adottato dal Mercao social y Cultural de Granada, Mercato sociale e culturale di Granada, racchiuso nella parola Agorà. Un luogo che unisce persone e associazioni in un servizio che possa offrire alla comunità uno spazio condiviso dove formarsi, imparare, creare e relazionarsi e dove costruire una economia reale al servizio della persona.

Agorà raccoglie al suo interno più di venti associazioni attive a Granada e non solo, fra le quali ricordiamo Atrapasueños, un progetto che propone e diffonde cultura dando voce alla piccola editoria impegnata nel sociale; Encinar, un’associazione di produttori e consumatori biologici, di artigiani e creativi, che raccoglie al suo interno più di 500 unità familiari associate;l’Huerto alegre, una cooperativa fondata nel ’82 con il fine di educare e sensibilizzare alle tematiche ambientali; Som Energia, che racchiude migliaia di persone con il desiderio di portare il modello energetico attuale ad uno rinnovabile al 100%.

Ma c’è di più, Economistas Sin Fronteras, lavora alla realizzazione di strutture economiche solidali ed egualitarie attraverso la realizzazione di programmi atti ad aiutare le parti più vulnerabili della popolazione; COOP 57, promuove l’etica e la trasparenza finanziaria, Asociaciòn Asad è una NGO per lo sviluppo sociale; Abogad@S EN RED, raccoglie un gruppo di avvocati con l’obiettivo di migliorare i processi decisionali per la realizzazione di un economia che si fondi sul bene comune; Alejandra si impegna per miglioramento del proprio essere individuale e sociale, e dunque all’elaborazione di una coscienza responsabile del cittadino. A queste associazioni si sommano le cooperative di artigiani, di agricoltori biologici e della loro rete di distribuzione locale, progetti culturali e creativi, e tanto altro ancora.

Agorà riunisce tutte queste associazioni in uno spazio di sinergia, di apprendimento e miglioramento comune. Le attività promosse son tantissime. Fra le ultime abbiamo un corso di birra artigianale, un workshop sui processi partecipativi, uno di artigianato e costruzione creativa. All’interno di questo mercato è possibile acquistare qualcosa di più che un semplice prodotto, ogni cosa porta la voce di una iniziativa atta alla trasformazione stessa del modello di acquisto attuale, per la promozione di un consumo più responsabile, cosciente, etico e solidale, un modello che non persegue criteri economici bensì le necessità di una comunità e il suo benessere.

Un proverbio africano recita: “Se volete andare veloci fatelo da soli, ma se volete andare lontano allora dovete farlo insieme”. Pare che Agorà abbia proprio interiorizzato questa massima, e il risultato è notevole.

Maura Fancello
ProPositivo
“Diffondiamo idee, non problemi”

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