Il Programma 2016



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Il Festival della Resilienza 2016 si terrà a Macomer, tra il 29 Agosto e il 3 settembre. L’evento avrà inizio il 27 Agosto per i partecipanti alle diverse Calls con il Brainsurfing, due giornate fondamentali per inquadrare il territorio caso studio, e per la creazione di un gruppo organizzativo che supporterà le varie attività e workshop durante i giorni del Festival. il tema centrale sarà il “capitale relazionale”, ovvero come l’unione tra intelligenza collettiva e connettiva può accrescere la Resilienza dei territori. L’intero festival è frutto della co-progettazione annuale di diverse organizzazioni e istituzioni locali, nazionali e internazionali ed è fondato sugli strumenti dell’economia della condivisone.

Tra le novità di quest’anno:

  • 20 laboratori aperti al pubblico tenuti da esperti nazionali e locali sulle tematiche portanti del Festival
  • 4 tavoli tematici regionali su Rigenerazione Territoriale, Economia Locale, Sanità d’iniziativa e Impresa culturale.
  • Un Hackaton tra le scuole secondarie su il monitoraggio civico con il progetto MIUR A Scuola di OpenCoesione;
  • La creazione di una Residenza per Artisti e di un Contest teatrale diretto da Sardegna Teatro e Sardegna Film Commission.
  • Un concorso giornalistico sulle migliori pratiche virtuose per le comunità locali con Il LIS del Dip. di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università “La Sapienza”, la rete degli oltre 8000 Giornalisti nell’Erba e dei 21 canali di giornalismo partecipativo locale di Cittanet;
  • 5 studi sulla rigenerazione territoriale promosso da Link Campus University e il LIS Margherita Hack;
  • Il TEDx “Una crisi ricca di opportunità” chiuderà l’esperienza con la partecipazione di narratori di rilievo nazionale e internazionale che ci racconteranno come Innovazione Sociale, Resilienza, Economia della condivisione e Finanza Locale stiano cambiando il nostro modo di guardare alla crisi.
  • Attività culturali e sociali, dai laboratori teatrali agli spettacoli di intrattenimento serali a cura della Residenza di Artisti.
  • Concerti, Letture, Presentazioni, Cene Sociali, Proiezioni ed Esposizioni
Nonostante il Festival della Resilienza sarà aperto al pubblico da Lunedì 29 Agosto a Sabato 3 Settembre, le attività preliminari prevedono l’organizzazione di workshop settimanali sui temi portanti del festival per tutto il mese precedente all’evento. Inoltre, per i partecipanti alle Call, al BrainSurfing e la Residenza degli Artisti il Festival avrà inizio Sabato 27 Agosto. Le due giornate preliminari al Festival saranno fondamentali per connettere la progettazione virtuale che ha ricoperto l’intero ultimo anno, con la progettazione fisica sul territorio. Le attività vedranno il coinvolgimento di esperti, artisti relazionali e facilitatori che guideranno i gruppi di lavoro alla scoperta reciproca e del territorio, delle sue criticità e potenzialità.

Tema della giornata: Opendata e Monitoraggio Civico per una nuova cittadinanza
Partner Nazionali: A Scuola di OpenCoesione, LIS Coris Università “La Sapienza”, Giornalisti nell’Erba, Cittanet,Urban Experience.
Partner regionali: Regione Sardegna, Sardegna 2050, Sardinia Opendata, Urban Center, Europe Direct Nuoro
Partner locali: Il Marghine.net, Centro Servizi Culturali, Istituto Istruzione Superiore Satta, Digital Minds in Progress.

Hackaton sul Monitoraggio Civico e Progetto ASOC: Il progetto “A Scuola di Opencoesione” (ASOC) è un progetto promosso dal DPS (Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica) e dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), mirante a promuovere il monitoraggio dei fondi europei nelle scuole superiori italiane, attraverso attività di data journalism sul portale Opencoesione. All’edizione 2015-16 in Sardegna hanno partecipato 5 istituti secondari, tra i quali l'Istituto di Istruzione Secondaria “S. Satta” di Macomer. La partecipazione e l’entusiasmo messi in campo da studenti e insegnanti rappresentano un potente strumento per la diffusione del monitoraggio civico, quale pratica basilare dei cicli democratici locali. Consapevolezza che spinge ProPositivo, in collaborazione con Sardegna 2050 e Sardinia Opendata, a lavorare per l’organizzazione del primo incontro regionale dei nuovi “esperti” dei fondi comunitari. L’evento da una parte ha l’obiettivo di creare un’esperienza di conoscenza e confronto tra studenti, giornalisti e cittadini, attraverso sezioni di hackathon e storytelling. A queste attività, si integreranno momenti di presentazione della nuova progettualità per l’anno scolastico 16-17, da parte dei responsabili ministeriali e regionali. Cornice in cui ProPositivo e Sardegna 2050 rilanceranno alcune proposte per l’ampliamento ed il rafforzamento di ASOC.

Tema della giornata: L’impresa tra circuiti complementari e l’investimento sulle reti
Partner Nazionali: Formez, Start-Ups
Partner regionali: Sardex, Camera di Commercio Nuoro, Manager Italia
Partner locali: Comune di Macomer, Centro Locale del Lavoro, Imprenditori

Il sistema socio-economico della Sardegna soffre oggi di alcuni debolezze, dalle dimensioni troppo minute alle difficoltà di accesso al credito. Per tale motivo, la seconda giornata del Festival della Resilienza mira a tessere una riflessione con le imprese e gli stakeholders del territorio sui punti di forza e di debolezza del percorso di sviluppo. Partendo dall’esperienza e dalle dinamiche interne a Sardex, con l’ausilio della Camera di Commercio di Nuoro, l’evento approfondirà le possibili sinergie attivabili tra imprese con i contratti di rete (collaborazione Manager Italia) e con le università (es. progetto UniCA & Imprese). In vista di tale scambio si cercherà inoltre di attrarre sul territorio alcune delle start-up italiane più innovative, per generare contaminazione e aprire nuovi scenari collaborativi. Il circuito complementare di Sardex guiderà gli imprenditori alla scoperta delle possibilità emerse dallo sviluppo della finanza locale. Le realtà dell’artigianato tradizionale locale si incontreranno con quelle dell’artigianto digitale. Le startup e le app che stanno rivoluzionando il mercato agroalimentare e del turismo offriranno i loro servizi agli imprenditori locali, dalla facilitazione del rapporto diretto con produttori locali e la filiera corta, al couchsurfing e le geolocalizzazione di monumenti ed eventi culturali in tempo reale.

Tema della giornata: Il Welfare locale tra salute e ambiente
I sistemi territoriali sono al centro di forti spinte riformatrici. Sia sul piano dei servizi socio-sanitari che in termini di politiche ambientali e urbanistiche, il tentativo è quello di riportare la persona ed i suoi bisogni al centro del processo di ammodernamento.
Partner Nazionali: Laboratorio MeS S. Anna*, Associazioni Italiana Giovani Medici
Partner regionali: Federsanità Sardegna, ASL di Nuoro*,
Partner locali: Centro Servizi Culturali, Distretto Sanitario Macomer, Medici di famiglia, pazienti

Nonostante la ricchezza di provvedimenti susseguitesi nel corso dell’ultimo ventennio, ad oggi il SSN continua ad essere sbilanciato su una visione ospedalocentrica ed è incapace di tenere sotto controllo la propria spesa. Incapacità da leggersi come il sintomo di un deficit cognitivo sistemico che impedisce di cambiare il paradigma gestionale dal controllo della spesa e quindi dell’offerta di servizi al governo della domanda di salute. Sfida per la cui riuscita è cruciale l’effettivo investitura dei territori quali primi punti di presidio del bisogno sanitario e l’adozione di modelli quali il chronic care model, attraverso cui stimolare una gestione attiva della salute dei cittadini. La terza giornata del Festival della Resilienza servirà da momento di riflessione e di sperimentazione per lo sviluppo dei servizi socio-sanitari territoriali. Nella sessione mattutina verrà organizzato un momento di confronto tra gli operatori medici e del terzo settore, che porti all’articolazione di un percorso di incontri e formazione. La sessione serale invece sarà momento di aggregazione e sperimentazione di azioni di integrazione: con l’organizzazione di un evento sportivo e di una cena, aventi come protagonisti ragazzi diversamente abili, si mostrerà la forza della condivisione e collaborazione.

Partner Nazionali: Link Campus International University, Lab. di Innovazione Sociale “Margherita Hack”, Consiglio Nazionale Ingegneri*, Climalia, LIS Coris Università “La Sapienza”, Giornalisti nell’Erba, Cittanet, Urban Experience, Equologia*
Partner regionali: Assoc. IC, Sardegna 2050, Urban Center, UC Net*, Poliste*
Partner locali: Centro Servizi Culturali, Fondazione ITS Macomer*

Ricerca Accademica sulla Rigenerazione Territoriale: Cosa significa una smart cities per un territorio? Quali le condizioni per una sua pianificazione? Attraverso una call for papers destinata a studiosi e ricercatori, da diffondere in collaborazione l'Università Internazionale Link Campus, ProPositivo cercherà di raccogliere contributi concreti per tracciare possibili iniziative di rigenerazione territoriale e lo sviluppo delle smart communities nel Marghine.

Contest Giornalistico sulle Comunità Resilienti: La rete degli oltre 8000 Giornalisti Nell’Erba, dei 21 canali locali di Cittànet, in collaborazione con ProPositivo, Openhub, il LIS del Dip. di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’ Università “La Sapienza” ed una giuria di professionisti proveniente dalle maggiori testate italiane, promuovono un Contest Giornalistico nazionale che premi i migliori articoli che parlino di esempi virtuosi, propositivi e resilienti nel contesto dello sviluppo delle comunità locali. In questa giornata avverrà la presentazione dei progetti vincitori.

Tema della giornata: Dalla residenza delle creatività al contest «Giovani Idee»
Partner Istituzionali: Regione Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission
Partner nazionali/regionali: Sardegna Teatro, Hub&Spoke, IED*, OpenCampus*, Ass. Che Fare*.
Partner locali: Centro Servizi Culturali Macomer

La quarta giornata del Festival sarà incentrata sul contest “Giovani Idee”, progetto coordinato e promosso dal Teatro di Sardegna, insieme ad alcune delle organizzazioni maggiormente consolidate nel territorio (Cada Die Teatro, Akroama, Cedac) e alla Rete Giovani Idee. Il progetto prevede la creazione di una rete di diverse realtà culturali con cui sarà sviluppato un programma di sostegno e accompagnamento degli artisti emergenti dell’isola. In particolare l’obiettivo della Rete è accompagnare i 5 progetti scelti in un percorso formativo, produttivo e distributivo nell’arco di un triennio. In sinergia e a potenziamento del progetto “Giovani Idee”, ProPositivo sta lavorando all’attivazione di una residenza della creatività. Nel corso dei 5 giorni precedenti il contest, l’obiettivo è creare un ecosistema di artisti, registi/videomaker, comunicatori e cittadini, quale incubatore di progettualità ed esperienza che rafforzi la narrazione del territorio e la contaminazione con la popolazione. A supporto di tale cantiere, è stato attivato un canale di confronto con la Fondazione Sardegna Film Commission, finalizzato a dotare il progetto del contributo fondamentale dell’arte audio-visiva. Partnership e sperimentazione che rappresenteranno un riferimento pratico per il ragionamento della quinta giornata sul tema impresa e cultura.

Tema della giornata: La filiera culturale, tra impresa, creatività e sostenibilità
Partner Istituzionali: Regione Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission
Partner regionali: Sardegna Teatro,
Partner locali: Centro Servizi Culturali Macomer

Per poter parlare di cultura sono fondamentali due elementi: le relazioni interpersonali e i territori. In tale binomio risiede la forza della filiera creativa e culturale quale potenziale propulsore dello sviluppo della Sardegna. Prendendo a riferimento il Programma Operativo Nazionale “CULTURA e SVILUPPO”, promosso dal MIBACT per le cinque regioni in obiettivo convergenza se ne inquadra pienamente il valore strategico: “protezione, promozione e sviluppo del patrimonio culturale, considerato asset potenzialmente decisivo per lo sviluppo del Paese, sia in quanto fattore cruciale per la crescita e la coesione sociale, capace di assumere un ruolo di “acceleratore di processi innovativi” a scala territoriale/distrettuale, sia per gli effetti e le ricadute positive che esso è potenzialmente in grado di determinare nei rispetti del sistema dell’industria turistica.” L’obiettivo dell’ultima giornata del Festival della Resilienza è quello di sviluppare, insieme ai principali attori del sistema regionale e nazionale, delle proposte pratiche per favorire l’incubazione sui territori di quelle relazioni progettuali necessarie allo sviluppo della filiera culturale e alla comunità. Un’occasione per discutere su come dare forma ad una rete territoriale capillare, basata in primis sui presidi culturali esistenti, che possa avere nel polo dell’ex Manifattura Tabacchi perno fondamentale per la sua sistematizzazione ed internazionalizzazione.

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
A termine del Festival della Resilienza si terrà il primo TEDxMacomer. Il tema “Una crisi ricca di opportunità” sarà al centro delle riflessioni che si susseguiranno nei diversi talk. Crisi che nel territorio del Marghine, alla pari del resto del Centro Sardegna e del Sud Italia in generale, sfocia nel lento e logorante processo dello spopolamento. Per questo, nella loro molteplicità di prospettive e di esperienze, i diversi interventi serviranno per incasellare alternative progettuali con cui ricomporre il puzzle del futuro del territorio. Narratori di rilievo nazionale e internazionale ci racconteranno come Innovazione Sociale, Resilienza, Economia della Condivisione e Finanza Locale stiano cambiando il nostro modo di guardare alla crisi.
Per l’organizzazione del TEDxMacomer verrà costituito un apposito comitato organizzativo che permetta di valorizzare al massimo le potenzialità dell’ecosistema regionale dell’innovazione sociale e di attrarre personalità di spicco che ispirino tutto il tessuto socio-economico sardo.

Il blog di ProPositivo collabora con il FattoQuotidiano.it a questo indirizzo. Fa inoltre parte della rete di Giornalisti Nell’Erba, di cui si è aggiudicato il primo premio nel 2014. Scopri tutte le altre collaborazioni o scopri i diversi modi per unirti a noi.
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ProPositivo è attivo in diversi progetti. Pur nascendo come progetto virtuale è ora attivo fisicamente all’interno delle comunità locali lavorando alla creazione di una rete di attori sul territorio, impegnati nello scambio attivo di competenze ed esperienze. Il progetto di sviluppo locale Comunità Resilienti, il brainstorming itinerante BrainSurfing, e la nostra Campagna di Idee ruotano intorno a questi importanti valori. Scopri tutti i Progetti!