#RESILIENZA24 – 10* Festival della Resilienza – 2024


Per il 10° anno abbiamo scelto di esporci, abbiamo scelto di stare dalla parte della storia, la stessa che non si dimenticherà quanto accaduto, la stessa che ci giudicherà per le nostre azioni.

Abbiamo posto l’accento sull’insostenibilità crescente nel diffondere la cultura della resilienza di fronte al disastro umanitario in corso. La resilienza intesa come adattamento non può funzionare di fronte a fenomeni come la guerra o la desertificazione, non solo ambientale, ma prima di tutto dello spirito.

Questa edizione perciò il Festival sarà della “Resistenza”, mentre la tematica principale saranno i Diritti umani, non solo in relazione a quanto accade in Europa e nel Mediterraneo, ma anche perché nel territorio che ci ospita si trova l’unico CPR (Centro per il rimpatrio) presente in Sardegna, uno dei pochi in Italia.

Affronteremo il tema con una residenze artistica che offrirà diversi workshop e con una settimana di eventi culturali che porteranno a far emergere le diverse sfaccettature, dalla pace e la liberazione, alla salute, l’istruzione e il rapporto con l’ecosistema.

La scelta dell’Anguria come simbolo risale a quanto accaduto nel 1967, subito dopo la guerra dei 6 giorni che annesse Gaza e la Cisgiordania ad Israele. All’epoca esporre la bandiera palestinese era un reato ma il popolo trovò il modo di aggirare la censura -prima per strada e oggi in rete- con le fette di anguria che portano gli stessi colori.

Tra qualche giorno pubblicheremo il programma definitivo ma nel mentre GRAZIE per tutto quello che siamo riusciti a costruire insieme in questi 10 anni

PROGRAMMA


Text Text

GREENWOOD


Per il nostro decimo compleanno abbiamo deciso di farci/vi un regalo lanciando GREENWOOD, un nuovo format totalmente dedicato alla musica in relazione alla natura di calibro nazionale e internazionale, per valorizzare la foresta secolare del nostro territorio e, in questo primo concerto, la rinascita del Montiferru dopo il devastante incendio del 2021.
LINE UP
MADMAN
(con Lil’Pin & Mattaman)
SAMUEL (Subsonica)
MOSES & BAND
BORJA CATANESI
VERANO
GUNEY AFRICA
BOUR SALOUM
e altri

RESIDENZA ARTISTICA


Per l’edizione 2024 è prevista una residenza artistica che metterà insieme Moses Concas, Lupa Maimone e il collettivo NSN997 per lavorare intorno alla tematica dei diritti umani. Le residenza offriranno 3 workshop aperti a tutti e grautiti.

Chiamata per musicisti


L’Associazione ProPositivo e il Centro Servizi Culturali di Macomer sono entusiasti di presentare una proposta per un laboratorio musicale, dedicato al tema dei diritti umani, nell’ambito della decima edizione del Festival della Resilienza. Il laboratorio sarà guidato dall’artista internazionale Moses Concas. In un momento in cui le condizioni globali richiedono una riflessione profonda sui valori umani fondamentali, abbiamo scelto di porre l’attenzione sui diritti umani.
Le attività includeranno sessioni di composizione e di improvvisazione guidate dagli artisti ospiti, prove e performance in collaborazione, nonché momenti di discussione e riflessione sui temi dei diritti umani attraverso la musica. Verrà inoltre creato un brano musicale originale sul tema, attraverso la collaborazione dei partecipanti. La residenza culminerà con una restituzione partecipativa, che consiste in uno spettacolo musicale interattivo aperto al pubblico. Partecipa alla chiamata!

Teatro, danza, movimento


Grafie del Corpo sarà il workshop condotto da Lupa Maimone, direttrice e coreografa della Compagnia Oltrenotte. Grafie del Corpo esplora il potenziale espressivo del corpo in relazione alla scrittura, trasformando l’immaginario dei partecipanti in movimento poetico. I due laboratori, condotti dalla Compagnia Oltrenotte, invitano a scoprire tecniche e poetiche coreografiche per arricchire il proprio bagaglio artistico.
Le attività includeranno l’esplorazione dell’Immaginario Artistico, la valorizzazione del Corpo come Strumento Teatrale, lo Sviluppo della Creatività e della Poesia Personale: Il gruppo è invitato a scoprire e valorizzare la creatività e la poesia intrinseca, utilizzando il proprio corpo per dare vita a nuove forme espressive. Partecipa alla chiamata!

Street Art e arte pubblica


I muri del Centro Servizi Culturali di Macomer saranno trasformati grazie all’intervento del collettivo NSN997. L’opera sarà un “Positive Pattern” partecipativo che coinvolgerà la comunità nella creazione di avatar, stencil e spray. POSITIVE PATTERN è la serie principale creata in modo collettivo. Pattern figurativi che rappresentano una società positiva e coesa. Oltre alla collaborazioni, questi pattern sono stati sviluppati anche in modo partecipativo, utilizzando metodi come l’AVATAR KIT.
La collaborazione, l’unione e l’incontro rimangono al centro dei miei studi. Figure in bianco e nero si incontrano, scambiano simboli ed elementi, si salutano e si abbracciano. Il bianco e nero, come è consueto, è simbolico, rappresenta gli opposti. Il colore giallo oro sottolinea il valore e la bellezza della condivisione, della mescolanza e dell’incontro. Tramite il workshop si avrà la possibilità di lavorare alla creazione di avatar personalizzati, imparando tecniche di stencil con l’uso creativo dello spray volti alla collaborazione per la creazione di un’opera d’arte collettiva. Partecipa alla chiamata!